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Pulizia del rame
Spesso capita che i nostri clienti ci chiedano se l'ossido
che si forma sulle superfici di rame esposte all'aria renda inefficace un
dispositivo costruito di tale materiale. L'ossido che si forma rende
infatti il rame di un colore prima brunito, poi, dopo diversi mesi quasi
verde e lo priva della sua lucentezza, che è seconda solo a quella dei
metalli nobili quali argento, oro e platino. In effetti l'ossido di rame
ha una conduttività termica pressoché dimezzata rispetto al materiale
puro, tuttavia le prestazioni NON decadono minimamente in quanto lo
spessore dello strato di ossido è generalmente di pochi micron, quindi
dato che il coefficiente di convezione aria/rame e aria/ossido di rame è
pressoché identico, non vi sarebbe la necessità tecnica di pulirlo!
Rimane il fattore estetico però! e si sa che agli overclockers più
ambiziosi fa piacere mettere in mostra le meraviglie all'interno del loro
case ;) Il discorso che tenendo aperto il case sta più fresco il pc è solo
una scusa, ammettiamolo ;-))))). Il problema si può risolvere anche se non
definitivamente con un piccolo espediente! Dico non definitivamente perché
la procedura dovrebbe essere ripetuta ogni 2-3 mesi per far mantenere un
buon grado di lucentezza al rame. Come vedrete tra poco la procedura
richiede comunque pochi minuti per la preparazione e pochi istanti per
l'esecuzione, inoltre il costo è pressoché nullo!!
Nella nostra esperienza abbiamo portato allo splendore originale un
Thermalright SK6, ma il
procedimento è eseguibile sia sui dissipatori ad aria che sui nostri ormai
famosi waterblocks.
Non serve molta attrezzatura, bastano un paio di bicchieri di aceto e 3
cucchiai di sale un recipiente adeguato ed un phon, magari anche un
scottex o un panno pulito.
In primis va messo l'aceto nel recipiente e poi vi va sciolto dentro il
sale agitando con un cucchiaio, l'aceto è un solvente potente, bastano
pochi secondi di "mescolamento" per far sciogliere tutto il sale. Poi si
immerge il corpo da pulire nella soluzione così ottenuta, basta meno di un
secondo di immersione e non serve strofinio, una volta riemerso noterete
che il rame ha ripreso il suo colore naturale, molto simile all'oro
rosso... ora afferrate il dissipatore con dello scottex ed asciugatelo con
il phon, senza toccarlo con le mani finche è bagnato, questo preserverà la
lucentezza in maniera uniforme e più a lungo.
Nella foto a lato notate chiaramente fino a dove è stato immerso il
dissipatore, e si nota la notevole lucentezza acquistata dal dissipatore.
Anche la base risulta (ovviamente) perfettamente pulita, anche qui si nota
l'efficacia del metodo.
Un altro dettaglio del dissipatore.
Buon maquillage dei vostri dissipatori! :)
Gianluca.
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